Nei prossimi mesi scadrà il mandato dei membri dell’attuale consiglio dell’Oratorio e si dovrà così procedere con la votazione e la conseguente elezione del nuovo consiglio.

Apriamo le porte a tutti coloro che desiderano impegnarsi concretamente nell’organizzazione delle attività e delle iniziative che caratterizzeranno la vita dell’oratorio nei prossimi anni. L’invito è rivolto a genitori, catechisti e catechiste, giovani e tutti coloro che intendono collaborare attivamente nell’ambito oratoriano.

Ma cosa si fa all’Oratorio?

Gioco, teatro, balli, laboratori creativi, doposcuola, catechismo, preghiera, formazione, opere di carità, feste. Queste sono alcune delle attività che normalmente si svolgono durante l’anno negli Oratori e che si amplificano e si moltiplicano soprattutto durante l’estate con “l’Oratorio Estivo”. Tutte queste proposte sono svolte dai ragazzi e per i ragazzi. Sono normalmente adolescenti dai 15 ai 18 anni coloro che si impegnano maggiormente come animatori, guidati da giovani, universitari e lavoratori, che si danno da fare per coordinare le attività e curare la formazione dei gruppi.

Crescendo, gli “animatori” si accorgono di aver acquisito delle abilità che potranno essere utili nei loro impegni familiari e nel loro servizio ecclesiale. Ècome se un giovane, cresciuto in Oratorio, avesse dentro di sé una sorta di Dna che gli permette di prendersi cura dei piccoli con un senso di responsabilità consapevole e generoso e con una freschezza e un’allegria che si “riconoscono a pelle”

Quale sarà l’impegno?

L’Oratorio si costruisce attorno a un “progetto educativo” studiato insieme dai responsabili, dagli educatori, da alcuni genitori e dai giovani stessi, che formano un Consiglio dell’Oratorio che serve anche per coordinarle tutte le attività in stretta correlazione con la comunità della parrocchia.

Il consiglio si ritrova ogni due mesi circa a seconda delle attività da organizzare e dalle eventuali decisioni da prendere.