In Quaresima desideriamo camminare spediti verso la Settimana Autentica per incontrare il Signore Risorto.

Lo desideriamo ancora di più in questo tempo segnato dalla drammatica emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, che sta colpendo così tante persone e che ci ha costretto ad annullare i Ritiri e gli Esercizi spirituali in programma nei fine settimana di Quaresima, così come diverse altre iniziative.

Non vogliamo che questo nostro desiderio si spenga e soprattutto non vogliamo lasciarci prendere dallo scoraggiamento e dallo sconforto.

Ci sono di sprone le parole che il nostro Arcivescovo ha pronunciato a riguardo del momento attuale durante la trasmissione «Che tempo che fa»: “Vorrei dire una parola; mi piacerebbe riassumere tutto in una parola, un avverbio un po’ complicato: addirittura. Perché addirittura, mi pare, dice la determinazione a resistere. Addirittura vuol dire che è possibile curarsi dei malati; affrontare le questioni con razionalità e con competenza senza improvvisazione e senza troppa emotività; vuol dire la determinazione a resistere di quelli che hanno cura del bene comune. Dice anche una specie di sorpresa, di stupore: addirittura a Milano è possibile pregare; è possibile che la nostra preoccupazione non diventi una disperazione, ma una relazione più profonda con Dio; è possibile usare il tempo per seminare sorrisi laddove serpeggia la preoccupazione o talvolta l’indifferenza; è possibile, persino a Milano, leggere un libro, quando non si può andare a scuola e non si può fare altro che curarsi un po’ di sé. Ecco io vorrei dire questo a questa città […]: si può addirittura essere razionali; si può addirittura sorridere; si può addirittura usare il tempo per fare del bene” [guarda il video dell’intervento integrale dell’Arcivescovo].

Per questo motivo nelle prossime settimane metteremo online materiale che i giovani in questo tempo di Quaresima potranno utilizzare per pregare e per riflettere alla luce della Parola di Dio, dell’arte, della musica, della testimonianza di alcuni loro coetanei (e non solo).

Lo faremo secondo questa modalità e tempistica:

Lunedì: preghiamo con la musica [vai alla pagina dedicata];

Mercoledì: preghiamo con l’arte [vai alla pagina dedicata];

Sabato: preghiamo con la Parola [vai alla pagina dedicata].

Inoltre: “Scintille nella notte: buone notizie in giorni di deserto” [vai alla pagina dedicata].

In questo modo rimarremo in ascolto dello Spirito di Gesù e uniti tra di noi.

Buon proseguimento del cammino quaresimale!