Sarò felice nel vedervi correre più velocemente di chi è lento e timoroso. Correte attratti da quel Volto tanto amato, che adoriamo nella santa Eucaristia e riconosciamo nella carne del fratello sofferente. Lo Spirito Santo vi spinga in questa corsa in avanti. La Chiesa ha bisogno del vostro slancio, delle vostre intuizioni, della vostra fede. Ne abbiamo bisogno! E quando arriverete dove noi non siamo ancora giunti, abbiate la pazienza di aspettarci.

Papa Francesco, Christus vivit, n. 299

Non andiamo da nessuna parte senza i ragazzi, i preadolescenti e gli adolescenti accompagnati da giovani educatori e adulti volenterosi pronti a mettersi al servizio. Lo slancio verso l’oratorio del futuro lo faremo insieme alle giovani generazioni, sollecitandole a dare il meglio di sé per il bene di tutti, sempre; e per il bene di quella che per bambini e ragazzi è una “seconda casa”, l’oratorio!

Ora corri è lo slogan dell’anno oratoriano 2019-2020, quello che segnerà la fase creativa e progettuale del percorso Oratorio 2020.

«Quali oratori per fare oratorio?», ce lo chiederemo con insistenza in questi mesi e arriveremo ad una definizione di un progetto che ci spinga tutti in avanti, verso il prossimo decennio che stiamo per iniziare. Non chiederemo solo ai grandi di compiere questo sforzo innovativo, di ripensamento. Ma in una forma semplice e concreta, lo chiederemo anche ai più giovani, ai bambini e ai ragazzi, quelli che nel decennio 2020-2030 cresceranno effettivamente in oratorio, cercando di sperimentare la bellezza della Chiesa, di un luogo dove si impara a conoscere il Signore Gesù e a mettere in pratica il suo Vangelo; una “casa” dove incontrare nuovi amici e capire che sono molto più che amici, sono fratelli. 

Insieme, in oratorio, ci sforziamo di realizzare il comandamento dell’amore, di esercitarci tutti in piccole e grandi forme di servizio e di carità, per vivere come “anima del mondo”, da discepoli del Signore e da missionari, così come lo sono tutti i credenti in Cristo Gesù. 

Il programma di vita per i le giovani generazioni a noi affidate consiste nel “risplendere come astri nel mondo, tenendo salda la parola di vita” (cfr. Filippesi 2, 15-16). La “scintilla” che possiamo generare e provocare diventerà fuoco, là dove c’è un cuore pronto ad accogliere la forza del Vangelo e a metterlo in pratica. Il nostro obiettivo è che ciascuno possa realizzare la vita, in una corsa che non può che attraversare tutta l’esistenza: «Così nel giorno di Cristo io potrò vantarmi di non aver corso invano, né invano faticato» (cfr. Filippesi).

Questo è Ora corri: la traduzione del percorso Oratorio 2020 per i ragazzi e le ragazze che vivono l’esperienza dell’oratorio nel loro atteggiamento migliore, che è quello della gioia, dell’entusiasmo, della corsa, appunto. 
Quando proponiamo loro qualcosa di bello, bambini e ragazzi non smettono di correre, di accogliere con esultanza quanto viene loro chiesto, di sorridere e “starci” fino in fondo. Si fidano del nostro desiderio di volere il loro bene e di “con-correre”, collaborando per la loro gioia.

Questo è l’oratorio che vogliamo costruire per loro: una “seconda casa” dove ogni “situazione” è “un’occasione”, come ci suggerisce l’Arcivescovo Mario Delpini, nella sua Lettera pastorale per l’anno 2019-2020: «Lo Spirito rende attenti e pronti a trasformare ogni situazione in occasione: dentro ogni condizione di vita, dentro ogni situazione, dentro la nostra stessa quotidianità c’è un’occasione di grazia, un’opportunità per il Vangelo e per la carità» (Mario Delpini, La situazione è occasione, Centro ambrosiano, p. 11).

Che cosa significa Ora corri?

Ora corri indica dunque il momento presente (Ora) che è slancio verso il futuro (corri). Ora è anche l’abbreviazione di Oratorio. Vorremmo che ciascuno dei nostri 1000 oratori ambrosiani cogliesse l’“occasione” di proiettarsi in avanti, con uno slancio che è proprio della dimensione entusiasmante, data dall’annuncio del Vangelo. La direzione la conosciamo: è quella che ci conduce tutti ad incontrare il Signore Gesù. L’opportunità che ci daremo in questa fase di Oratorio 2020 sarà quella di chiamare tutti coloro che possono contribuire a rendere più bello l’oratorio per il bene dei ragazzi, a “camminare insieme”, in uno stile che è quello sinodale, osando un modo nuovo di condividere il pensiero e la corresponsabilità, ma non ci accontenteremo del cammino, andremo di corsa! Non in modo affannoso e sconclusionato, ma con un ritmo incalzante che ci farà andare lontano e giungere alla mèta.