La grande avventura di Oratorio 2020 mette in gioco ogni oratorio per definire cosa comporti “fare oratorio”, non solo nell’immediato, ma con una prospettiva che si consegna al futuro.

Il momento dell’attivazione vissuto durante l’Assemblea degli oratori a Bollate è stato fondamentale perché la grande partecipazione di quel giorno non si è limitata a descrivere la realtà, ma – con lo stile proprio di chi vive l’oratorio – si è già spinta oltre: ogni delegato ha messo in gioco il proprio oratorio in un cammino che continua, con l’apporto di tutti, nell’uso di creativitàattenzione e progettualità. Ogni oratorio ambrosiano è consapevole della propria misura, sa di far parte di una storia più ampia, per realizzare la quale anche il suo singolo apporto è determinante.

Per questo motivo le energie attivate durante l’Assemblea di Bollate non corrispondono a un fuoco fatuo, ma a scintilledestinate a illuminare molto lontano. Esse sono rafforzate dal cammino della Chiesa universale, intenzionata a pensare e costruire spazi in cui “sviluppare e potenziare molto di più la nostra capacità di accoglienza cordiale, […] offrire percorsi di amore gratuito e promozione, di affermazione e crescita” (Francesco, Christus vivit, § 217).

Gli oratori si sentono interpellati da questo desiderio, sanno di avere gli strumenti adeguati per rispondere alle esigenze del vangelo nella contemporaneità. La progettualità educativadell’oratorio fornisce la sapienza adeguata a non spaventarsi delle grandi mete. Anche in questa epoca nella quale molti aspetti sembrano indecifrabili può tradurre nella quotidianità valori e istanze determinanti. Gli Oratori sanno riconoscere come un segno promettente il cammino della chiesa diocesana nella quale sono inseriti, restituendo quel frammento necessario perché il tutto prenda corpo.

Essi potranno raccogliere l’invito fatto dal vescovo Mario già nel messaggio per l’inizio di oratorio 2020, ricordando che “È normale che a un certo punto un ragazzo senta le scarpe strette: significa che sta crescendo. Sarà necessario provvedere a cambiare le scarpe perché il giovanotto possa continuare il suo cammino e anzi correre verso la meta”.

Passi per realizzare il cammino

Perché ogni oratorio abbia scarpe adeguate a camminare in una realtà fatta di esigenze sempre nuove è necessario che ciascuno si metta ancora in gioco in una fase creativa.

Il presente sussidio è un utile strumento attuativo di quella fase, chiedendo a ogni oratorio di identificare quali siano gli ambiti in cui intervenire in senso creativo, attuando uno o più “percorsi possibili”.

Innanzitutto ogni oratorio dovrà scegliere gli ambiti in cui operare secondo criteri che aiutino l’oratorio a crescere rispetto alle sue finalità, mettendo al centro il Vangelo e la sua trasmissione alle giovani generazioni. Il Consiglio dell’Oratorio, laddove già esiste, oppure una riunione di tutti coloro che hanno a cuore il percorso educativo, potrà identificare quali ambiti necessitino di un intervento, a partire da alcune questioni:

Dove si è più mancanti? Nel contempo, quali sono le priorità a cui si vuole dare un impulso? Quali le scelte da fare per un passo in avanti? Che cosa è più fuori dai nostri schemi abituali? In che cosa ci piacerebbe “investire” nel concreto? Quali forze possiamo mettere in campo? Quali ambiti, che un tempo sono stati fruttuosi, ora costituiscono solo un peso da accantonare?

Rispondendo a queste domande, si può fare la scelta di uno, due, tre… ambiti fra i 20 che hanno accompagnato la prima fase del percorso ORATORIO 2020 e su cui si è già riflettuto.

L’oratorio dovrà scegliere quali percorsi realizzare concretamente, seguendo i suggerimenti qui contenuti, ogni proposta ha bisogno che l’oratorio si metta in gioco in modo creativo e in senso progettuale.

Questa fase creativa, durante la quale ciascun oratorio si sperimenterà con scarpe nuove e sempre più adeguate alla sua andatura, contribuirà al ripensamento del progetto educativo. L’anno 2020 vedrà ogni oratorio impegnato per stendere o rivedere il proprio progetto educativo, a partire da linee condivise che presenteremo attraverso una convocazione diocesana il 9 novembre 2019 a Brugherio. Non si tratta di pensare ad un semplice “documento” ma di rivedere insieme gli “abiti”, cioè lo stile che vogliamo dare all’oratorio del prossimo decennio, pensando a processi e percorsi da confermare o avviare, fino ad arrivare all’inizio del nuovo anno oratoriano 2020-2021 (settembre-ottobre 2020) quando convocheremo tutti gli oratori per un grande evento diffuso di affidamento diocesano dei progetti educativi (consegna) e di lancio del nuovo decennio in cui “fare oratorio”.

Ambiti scelti:

□ 01 – ACCOGLIENZA
□ 02 – COLLABORAZIONE
□ 03 – PERSONE
□ 04 – FARE RETE
□ 05 – PRIMA DELLA CRESIMA
□ 06 – COMUNICAZIONE
□ 07 – INFORMALITÀ
□ 08 – 0-6 ANNI
□ 09 – ADULTI
□ 10 – FESTE
□ 11 – SPORT
□ 12 – AMBIENTE
□ 13 – PROGRAMMAZIONE
□ 14 – ANIMAZIONE
□ 15 – ANIMATORI ED EDUCATORI
□ 16 – MISSIONARIETÀ
□ 17 – PREADOLESCENTI
□ 18 – DOMENICA
□ 19 – COMUNITÀ
□ 20 – INCLUSIONE

Nel sussidio

Per ognuno degli ambiti è indicata un’introduzione che riprende quanto i delegati hanno espresso durante l’Assemblea degli oratori a Bollate: è la sintesi di un lavoro condiviso che abbiamo realizzato in seguito ai lavori di gruppo. In secondo luogo sono indicati alcuni punti fermi che non possono mancare quando si intende realizzare quell’ambito, aiutano la riflessione e il confronto dopo la fase di attivazione.

Si prosegue presentando gli spunti necessari per introdurre l’ambito in questione nel Progetto Educativo dell’Oratorio. Si suggeriscono infine aspetti pratici perché l’oratorio si sperimenti durante l’anno pastorale 2019/20 in quell’ambito determinato.

Infine, un pratico riquadro indica le parole autorevoli che guidano gli oratori per vivere la loro opera come una scintilla del cammino della Chiesa universale.

Si possono acquistare online altre copie del sussidio CREARE E PROGETTARE, cliccando qui.

GLI APPUNTAMENTI DI ORATORIO 2020

Lo abbiamo detto, siamo chiamati a dedicare al percorso l’intero anno oratoriano 2019-2020. Il coinvolgimento sarà di tutti, anche dei ragazzi delle diverse fasce d’età, dei loro genitori, delle comunità educanti e dell’intera comunità cristiana.

Come è tradizione, abbiamo tradotto il cuore del percorso di Oratorio 2020 in uno slogan, un logo, un’icona biblica, una scansione temporale, una serie di suggerimenti che saranno disponibili sul nostro sito internet fra qualche giorno e saranno presentati nel supplemento al numero 7 de “Il Gazzettino della Fom”. La proposta segue le indicazioni della Lettera pastorale e ha come sfondo gli esiti del Sinodo dei giovani.

Inoltre, già da settembre possiamo essere operativi, avendo scelto uno, due o tre ambiti e relativi percorsi che sono suggeriti nel sussidio allegato (cfr. anche opuscolo inviato con Il Gazzettino della Fom n. 5 del 31 maggio 2019). I soggetti da coinvolgere sono indicati in ogni percorso dei 20 proposti.

Abbiamo fissato gli appuntamenti diocesani che saranno strettamente legati al percorso Oratorio 2020.

La nuova grande Assemblea degli oratori
Sabato 9 novembre 2019
Oratorio San Giuseppe
Brugherio – MB

In continuità con l’Assemblea di Bollate dello scorso 9 febbraio, convochiamo i delegati vecchi e nuovi, i membri dei Consigli dell’Oratorio e tutti i coordinatori e responsabili degli oratori a vivere insieme, nello stile sinodale che stiamo adottando per il percorso, l’inizio della fase progettuale, che ci porterà alla consegna dei nuovi progetti educativi degli oratori nelle mani dell’Arcivescovo nel settembre 2020, nella nuova grande Assemblea degli oratori che si terrà questa volta a Brugherio nell’Oratorio San Giuseppe (ingresso da via Italia 68), sabato 9 novembre 2019.

Ci faremo orientare dalle nuove linee italiane di Pastorale giovanile, grazie all’intervento iniziale di don Michele Falabretti, responsabile del Servizio nazionale di Pg. Ci metteremo in ascolto della relazione fondativa che sarà la base per scrivere il progetto dell’oratorio. Vivremo in forma laboratoriale i lavori di gruppo per darci un metodo nella stesura del progetto stesso. Ci riuniremo in una breve preghiera così come abbiamo concluso le sessioni a Bollate lo scorso febbraio.

Maggiori dettagli li daremo a settembre sul nostro sito www.chiesadimilano.it/pgfom e in una comunicazione ufficiale che manderemo agli oratori. 

Dall’Assemblea degli oratori del 9 novembre (impostando già il lavoro a settembre e ottobre 2019) sino al settembre 2020 si chiede a ciascun oratorio di impegnarsi, soprattutto con il coordinamento del Consiglio dell’Oratorio e con il metodo che ci siamo dati del “camminare insieme”, alla stesura del progetto educativo dell’oratorio.

La Santa Messa per gli oratori
Venerdì 31 gennaio 2020, ore 20.30
Duomo di Milano

Non potevamo che convocarci tutti intorno alla Mensa del Pane e della Parola, nel cuore del percorso Oratorio 2020, al termine della Settimana dell’educazione e nella festa liturgica di san Giovanni Bosco, padre e maestro della gioventù e alla vigilia della memoria di un altro grande “santo degli oratori”, il beato Andrea Carlo Ferrari. Presiederà la Santa Messa in Duomo Sua Ecc.za Mons. Mario Delpini, venerdì 31 gennaio 2020 alle ore 20.30, attorniato da tutti i sacerdoti impegnati negli oratori, dalle comunità educanti di ragazzi, preadolescenti, adolescenti, da tutti gli educatori e animatori che svolgono il loro servizio in oratorio, dagli volontari adulti, genitori e nonni, e dai delegati che sono stati coinvolti nelle due Assemblee del percorso Oratorio 2020. Naturalmente sono invitati tutti coloro che hanno a cuore il presente e il futuro degli oratori ambrosiani e vogliano sostenerli con la preghiera.

Si invita a segnare questo appuntamento nei calendari degli oratori e della pastorale giovanile, perché i tradizionali appuntamenti o celebrazioni al termine della Settimana dell’educazione o della festa di san Giovanni Bosco possano essere sostituiti, per il 2020, da questa convocazione diocesana.

Il grande evento di consegna 
Milano, settembre 2020

Sveleremo la data e il luogo al più presto e sicuramente in occasione dell’Assemblea degli oratori del 9 novembre a Brugherio. Si tratta di un evento che vuole radunare tutti, i ragazzi di ogni fascia d’età, gli animatori e gli educatori e tutti i membri delle comunità educanti e dei Consigli dell’Oratorio. Il momento centrale sarà la consegna dei progetti educativi degli oratori nelle mani dell’Arcivescovo di Milano. Ma prima stiamo pensando ad una grande kermesse, un happening, una festa che raduni tutti nello stile dell’animazione proprio dell’oratorio. Vorremmo essere in migliaia e dire a tutta Milano e a tutta la diocesi che gli oratori sono ancora pronti a mettersi in gioco per il prossimo decennio e oltre.

Per comunicare scrivete a oratorio2020@diocesi.milano.it